Premio Sarah Ferrati
Prato ha dato i natali ad una delle più grandi attrici del 900: Sarah Ferrati.

Nata a poche centinaia di metri dal Borsi, al n.32 di Via del Serraglio.

Quasi dimenticata dai pratesi e sconosciuta ai più giovani.

Alla fine di ogni stagione in una cerimonia di chiusura verranno consegnati i Premi Sarah Ferrati a quegli spettacoli e artisti che il pubblico del Borsi avrà scelto sia nella stagione riservata ai Professionisti che nella rassegna del Teatro Amatoriale
 
La casa natale a Prato     Sorelle Materassi 1972
Le Troiane di Euripide- 1966 - Sarah Ferrati - Regia di Vittorio Cottafavi
Biografia Sarah Ferrati (Prato 9 Dicembre 1909 - Roma 3 Marzo 1982)

Si diploma all'Accademia dei Fidenti di Firenze, e debutta in teatro nel 1928 nella compagnia di Luigi Carini. Nel 1933 teatrale interpretando il personaggio di Elena nello shakespeariano Sogno di una notte di mezza estate per la regia del tedesco Max Reinhardt con Carlo Lombardi Cele Abba, Giovanni Cimara, Nerio Bernardi,Rina Morelli, Cesare Bettarini, Armando Migliari, Ruggero Lupi, Luigi Almirante, Giuseppe Pierozzi Memo Benassi,Evi Maltagliati, Eva Magni,al Giardino di Boboli seguita nello stesso anno dalla regina di Bretagna nella prima assoluta di La rappresentazione di Santa Uliva di Ildebrando Pizzetti nel Chiostro Grande della Basilica di Santa Croce di Firenze con la Morelli, Bettarini, Benassi, Andreina Pagnani, Lupi, Lombardi, Bernardi, Migliari e Cimara per la regia di Jacques Copeau

In breve passa da ruoli di "ingenua" a quelli di "prima donna". In coppia con Nino Besozzi nel 1938, nel'43 fa parte della Compagnia Stabile del "Teatro Eliseo" di Roma ed interpreta con successo La professione della signora Warren di G.B.Shaw , Hedda Gabler di Ibsen. Nel 1947 Ŕ la protagonista in Giovanna d'Arco al rogo di Arthur Honegger con Giusi Raspani Dandolo e Salvo Randone al Teatro alla Scala di Milano.

Ormai Ŕ una diva, e si fa apprezzare anche come interprete di opere di Pirandello e di Cechov. Nei primi anni cinquanta, diretta da Luchino Visconti, riscuote grandi consensi sulla scena in piece come Medea di Euripide e Tre sorelle di Anton Cechov. Nel 1953 passa al Piccolo Teatro di Milano e sotto la regia di Giorgio Strehler, si cala in ruoli di eroine affrante, come Liuba ne Il giardino dei ciliegi di Cechov (1954) e l'eccentrica protagonista de La folle di Chaillot di Jean Giraudoux(1953). Nel 1959 e nel 1962 ha ricevuto il prestigioso Premio San Genesio come migliore attrice teatrale dell'anno.

Nel 1964 il suo nome torna a brillare quando interpreta la moglie derelitta protagonista dell'amara commedia Chi ha paura di Virginia Woolf? di Edward Albee diretta da Franco Zeffirelli accanto Enrico Maria Salerno. Successivamente affronterÓ anche la televisione insieme a Rina Morelli, Nora Ricci, Ave Ninchi nello sceneggiato Sorelle Materassi del 1972, ma resterÓ sempre fedele al teatro, a cui si dedicherÓ fino a poco tempo prima della sua morte. Spos˛ il tenore Luigi Infantino

Muore a Roma il 3 marzo 1982.

 
Con Paolo Stoppa nel 1942 Foto P.Monri 1958 Foto P.Monti 1955 Foto P.Monti 1954