La storia del Cinema Teatro Borsi
Incerta la data di costruzione, intorno agli anni 30. Venne costruito dal Seminario Vescovile di Prato probabilmente per gli allievi del Seminario prima e poi per tutti i pratesi. Nasce come Cinema. Il nome gli deriva da Giosuè Borsi, scrittore livornese ed eroe della Prima Guerra Mondiale, nel 1914 nominato Terziario Francescano a Firenze e morto in un assalto a Zagora il 10 Novembre 1915. Dice Don Vittorio Aaiazzi: Giosuè Borsi era, nel 1942, un punto di riferimento per noi giovani. La gestione è affidata a tale Gini da Galciana. Di cui esisteva un busto all'interno del Cinema purtroppo andato perduto.

Nel 1975 la gestione del Borsi viene affidata a Don Vittorio Aiazzi con la preziosa collaborazione del suo custode storico: Littorio Meucci. Nel 1989 con un investimento di 400 milioni di lire il Cinema viene completamente ristrutturato con l'aggiunta del palcoscenico. L'attuale arredo risale quindi al 1989. Intere generazioni hanno frequentato il Cinema e molti di loro legano alla sala le loro prima esperienze cinematografiche. L'apertura della Multisale ne decreta la crisi e le nuove leggi sulle norme di sicurezza ne decretano la chiusura nel 2013.

Il nostro Progetto intende restituire alla città una delle sale più conosciute e amate dai pratesi.