CINEMA TEATRO BORSI
STAG.2018-19
 
Ven 23 e Sab 24 Novembre 2018 - ore 21.15
 
Poesia - Lettura scenica
Daniele Griggio Laura Piazza Alessio Sardelli Michele Carli
IL LIBRO DI IPAZIA di Mario Luzi
E il flauto di Tatiana Fedi
Una produzione Aps Pratoteatro
 
per prenotare invia una mail a prenotazioni@teatroborsi.it oppure telefona a 0574 18 26 529
orario botteghino: 9.00-13.00 / 15.00-19.00 dal lun al ven - sabato dalle 15.00 alle 20.00
 
Note al testo di Laura Piazza.
Luzi ha voluto descrivere il suo accesso alla scrittura drammatica come una spontanea reazione alla temperatura della parola, all’assillo dell’enigma.

Libro di Ipazia, pubblicato negli anni Settanta, segna il punto d’accesso del poeta alla scrittura per il teatro, un teatro che aspira a recuperare la dimensione misterica della scena delle origini.

Nella vicenda, ambientata nell’Alessandria d’Egitto del V secolo d.C., dell’assassinio della scienziata e filosofa neoplatonica a opera del fanatismo religioso, Luzi coglie, tra mito e storia, il destino comune a tutti gli esseri umani, gettati nel gorgo, nel mare del mutamento, costretti a interpretare a fatica il senso dell’umano procedere nel mondo.

Ai crimini della storia, Ipazia oppone il valore della ‘tolleranza dell’umano’, dell’apertura al diverso, proclamando il potere vitalistico del logos, parola e testimonianza, che sulla scena trova la sua più autentica incarnazione.


Laura Piazza
Nata a Siracusa, si diploma nel 2012 all’Accademia d’Arte del Dramma Antico dell’INDA, diretta da Fernando Balestra.

Per l’Istituto Nazionale del Dramma Antico è stata Antigone nella tournée 2011/2012, Ifigenia ne Il canto dei vinti, regia di Mauro Avogadro (2011), e la Figliastra nei Sei personaggi in cerca d’autore, regia di Monica Conti (2012).

Ha lavorato con Giorgio Albertazzi, Mauro Avogadro, Fernando Balestra, Emiliano Bronzino, Antonio Calenda, Monica Conti, Luca De Fusco, Claudio Longhi, Alessandro Maggi, Carmelo Rifici, Roberta Torre, Roberto Trifirò.

Nel febbraio 2016 ha debuttato con il monologo Ghertruda la mamma di A. di Davide Rondoni, prodotto dal CTB - Centro Teatrale Bresciano, per la regia di Filippo Renda. Nel 2017, per TV2000, è stata Barbara Rizzo nella docufiction Questa terra sarà bellissima, di Giuseppe Carrieri, da un’idea di Umberto Lucentini.

Da sempre interessata al rapporto tra teatro e poesia, ha curato al 2014 al 2016, la rassegna La poesia e la fontana, presso il Teatro Fontana di Milano.

Nella stagione 2017/18 del Teatro Banterle di Milano è stata interprete di Campana e Luzi in tre diversi concerti di poesia. È di frequente protagonista di reading in tutta Italia.

Dopo aver conseguito un dottorato in Italianistica, si occupa di studi di Storia del Teatro.

Ha pubblicato il volume Il gesto, la parola, il rito. Il teatro di Mario Luzi, Il Melangolo, 2012 (Premio Mario Luzi-Università di Urbino “Carlo Bo” 2015), e L’acrobata dello spirito. I quaderni inediti di Orazio Costa, Titivillus, 2018.

È tra i docenti della Scuola per attori “Orazio Costa” della Fondazione Teatro Nazionale della Toscana.
 
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