CINEMA TEATRO BORSI
STAG.2018-19
 
venerdì 15 e sabato 16 febbraio 2019 - ore 21.15
Mino Manni
IL TOPO DEL SOTTOSUOLO
da Delitto e Castigo di Fedor Dostoevskij
Adattamento di Alberto Oliva e Mino Manni
Regia di Alberto Oliva
Una produzione Demoni
 
per prenotare invia una mail a prenotazioni@teatroborsi.it oppure telefona a 0574 18 26 529
orario botteghino: 9.00-13.00 / 15.00-19.00 dal lun al ven - sabato dalle 15.00 alle 20.00
 
Note di regia:
«Qui sta il punto: sono un bruto, o sono io stesso una vittima?
La ragione è schiava della passione: io forse ho rovinato più di ogni altro me stesso.»


Svidrigajlov è un personaggio straordinario, cui Dostoevskij dedica molte pagine nella seconda parte di Delitto e castigo.

Essendo il suo un romanzo uscito a puntate, l’autore si è potuto permettere digressioni dalla linea narrativa principale, approfondendo personaggi, fatti e situazioni che incontrano solo sporadicamente la trama principale.

Svidrigajlov, incallito giocatore che scommette su se stesso per tutta la vita, giocando ai limiti del consentito una partita senza esclusione di colpi col destino, si innamora di Dunja, la candida sorella di Raskolnikov e incrocia il destino del protagonista anche perché origlia una scomoda confessione che egli fa a Sonja.

Da questi intrecci Dostoevskij si discosta per farci conoscere Svidrigajlov dall’interno, penetrando in soggettiva nella sua mente contorta e piena di contraddizioni e raccontandoci il passato di un uomo che si definisce “malato”, come il protagonista delle Memorie dal sottosuolo. E anche lui, infatti, è un personaggio del sottosuolo, anzi, un topo, come quelli che vede in un delirio di allucinazioni nell’ultima notte della sua vita, quella che precede il suicidio, estremo e definitivo atto di coraggio e di sfida alla morte.

Con questo spin off che stringe il fuoco su un personaggio strepitoso di Delitto e castigo, possiamo rendere merito ad alcune pagine di grande impatto teatrale e approfondire dei temi che ci stanno molto a cuore – in particolare il rapporto tra uomo e donna che diventa quello tra vittima e carnefice in costante mutamento tra loro.


La critica:
“Mino Manni ben si cala in questo personaggio complesso. La regia di Oliva è pulita, gioca bene con lo spazio, disegna lo sfondo cupo, claustrofobico di delitti e miserie … particolarmente efficace quando si avverte il soffio teso e sottile, perversamente soddisfacente, dell’autocompiacimento”
Magda Poli – Corriere della Sera

Manni attore e regista,
si diploma alla Bottega teatrale di Vittorio Gassman. Si laurea in Lettere con indirizzo in “Storia del teatro e dello spettacolo”.

Lavora con i più grandi registi e attori del teatro italiano tra cui Massimo Castri, Giancarlo Cobelli, Cesare Lievi, Antonio Calenda, Jerôme Savary, Glauco Mauri, Roberto Herlitzka, Piera Degli Esposti, Mariano Rigillo, Alessandro Preziosi, Kim Rossi Stuart, Gabriele Ferzetti, Franco Branciaroli, Silvio Orlando, Michele Placido, Paola Pitagora.

In cinema lavora anche con Dario Argento, Alessandro D’Alatri, Marco Bellocchio, Michele Placido, Max Von Sydow, Franco Battiato, Fabio Volo, Ettore Pasculli. In televisione, tra i tanti, con Raimondo Vianello, Enzo Iacchetti, Gerry Scotti, Maria Amelia Monti, Max Tortora, Enrico Bertolino, Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu.

Nel 2010 fonda con Alberto Oliva la compagnia “I Demoni”.
 
Aps Pratoteatro - Via San Faniano,53 - 59100 Prato (PO) - C.F. 92099570480 - P.Iva 02361570977