CINEMA TEATRO BORSI
STAG.2018-19
 
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Scuola di Musica Verdi di Prato
Direttore Paolo Ponzecchi
 
 
Giovedì 14 Febbraio ore 21.15
Consort di musica antica
Martino Noferi, direttore
Gruppo Madrigalistico "Biagio Pesciolini"
Mya Fracassini, direttore
   
 
Prof.Martino Noferi
Palazzo Martini, sede della Scuola Verdi a Prato
Prof.ssa Mya Fracassini
 
 

Il Gruppo madrigalistico “Biagio Pesciolini” nato nel 2015 da un'idea di Mya Fracassini, è una formazione scolastica che si dedica allo studio e all'esecuzione del repertorio musicale per sole voci, che spazia dalla fine del XV fino alla metà del XVII secolo. I brani eseguiti sono generalmente a quattro o cinque voci e comprendono composizioni di autori fiamminghi, inglesi e italiani. Il gruppo si è esibito nella chiesa di S. Francesco a Prato, in un concerto assieme alla University of Oklahoma Chorale e per la rassegna L'Ora del concerto in un programma dedicato a Claudio Monteverdi.

Mya Fracassini, mezzosoprano, ha studiato presso la Scuola di Musica di Fiesole, diplomandosi quindi in canto lirico presso il conservatorio “G.B. Martini di Bologna”, proseguendo poi con la liederistica e conseguendo la laurea specialistica in Musica vocale da camera e Polifonia Rinascimentale presso i conservatori “L. Cherubini” di Firenze e “T. Schipa” di Lecce.

Ha seguito corsi di perfezionamento con : C. Desderi, J. Feldman, A. L. King, M. Chance, G. Banditelli. La sua attività si svolge in vari ambiti musicali spaziando dal repertorio medievale, alla polifonia rinascimentale, al repertorio barocco sacro e profano, la musica da camera per canto e pianoforte in varie lingue, la produzione musicale contemporanea e del Novecento.

La versatilità vocale e musicale è una caratteristica peculiare e le consente di affrontare anche programmi musicali di tipo trasversale tra epoche, generi e stili, facendone una propria cifra stilistica molto apprezzata.

Il Consort di Musica Antica della Scuola Verdi, nato nel 2016 nell'ambito del Corso di Musica d'insieme, affronta le prassi e le modalità di esecuzione della musica dei secoli XVI, XVII e XVIII secondo la trattatistica e le fonti delle varie epoche. Il gruppo ha varie tipologie di organico, dal trio al concerto per molti strumenti, e comprende musicisti di tutte le età che partecipano con strumenti “antichi” - clavicembalo, cornetto, flauti dolci - e strumenti “moderni”, come oboe, violoncello, clarinetto: un modo per avvicinarsi alla Musica Antica con un approccio storicamente consapevole e libero. La scoperta della “creatività interpretativa”, lasciata all'esecutore dalle pagine dei periodi affrontati, permette di dare una interpretazione propria ed emotiva ai brani secondo la famosa “teoria degli affetti” tanto cara ai musicisti del Rinascimento e del Barocco.

Diplomato in flauto dolce con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio L. Cherubini di Firenze con David Bellugi, Martino Noferi si è poi dedicato allo studio dell'oboe barocco alla Civica Scuola di Musica di Milano sotto la guida di Paolo Grazzi. Successivamente ha conseguito la laurea di Biennio Specialistico in Discipline Musicali (flauto dolce) con il massimo dei voti e la lode. Svolge intensa attività concertistica sia come solista che in formazioni da camera e orchestre in Italia e all'Estero per i più importanti festival (Germania, Paesi Bassi, Austria, Repubblica Ceca, Spagna, Regno Unito, Svizzera, Grecia, Francia, Olanda, Lettonia, Israele, Russia, Corea del Sud, Messico, Serbia etc.) in importanti istituzioni musicali tra le quali: Theatre Champs Elysees, Teatro Real de Madrid, Theater an der Wien, Maggio Musicale Fiorentino, Festival Rane Muzike (Belgrado), Teatro della Pergola, Palacio de Bellas Artes (Città del Messico), Festival of Early Music of Edimburgh, MITO, Haendel House (Londra).

 
 
 
La scuola G.Verdi. Un po' di storia.
Esiste un legame profondo della città con la musica e l'educazione musicale, la cui testimonianza è costituita dalla “Scuola di musica”, riconosciuta dal Comune di Prato fin dal 1795. Situata a Palazzo Martini in via S. Trinità, nel cuore della città, la scuola è fra le maggiori scuole civiche in Italia per numero di allievi e insegnanti.

La Scuola comunale di musica Verdi da alcuni anni ha sviluppato una collaborazione strategica con la Camerata Strumentale «Città di Prato», che ha permesso la creazione della Prato Sinfonietta, un' orchestra interscolastica della città, composta da oltre sessanta elementi, a cui partecipano gli allievi della Verdi e gli alunni delle scuole medie a indirizzo musicale e del liceo musicale. Elemento fondamentale della formazione e dell'esperienza alla Scuola di Musica, la pratica dell'orchestra assume per i bambini e per i ragazzi anche un fondamentale valore etico. Fin dalla Propedeutica musicale, gli alunni sono educati ad ascoltare, a rispettare le regole, a utilizzare diversi strumenti per fare musica insieme agli altri. È il dipartimento più significativo della scuola, numericamente più consistente, dove attraverso il lavoro in gruppo si mettono in pratica le strategie di accoglienza e integrazione.

La Scuola ha una lunga tradizione nella promozione di concerti e organizza specifiche rassegne musicali. L'Ora del Concerto , giunta alla trentesima edizione, intende promuovere i giovani musicisti di talento e da molti anni si realizza in collaborazione con l'Associazione Amici dei Musei e dei beni ambientali di Prato. I Concerti di Primavera – di cu si è appena conclusa la trentanovesima edizione - sono una stagione di musica da camera cresciuta di importanza con la partecipazione di interpreti di livello nazionale ed internazionale.

Da novembre 2017 Palazzo Martini è divenuto la sede anche della Fondazione Rete Toscana Classica, emittente radiofonica che opera sul territorio nazionale e internazionale e media partner storico della Camerata strumentale. L'intensa progettualità - comune alle tre Istituzioni musicali - ha reso possibile la trasformazione della musica d'arte, rivelata e resa familiare al pubblico composito e multietnico, in un prezioso strumento di condivisione delle esperienze.

“Il Palazzo della Musica” è un originale esempio di integrazione progettuale nel settore musicale che promuove educazione, cultura e aggregazione sociale.

All'interno di Palazzo Martini ha sede l'Associazione Italiana dalle Scuole di Musica (AIdSM) , associata all'European Musicschool Union (EMU), federazione che rappresenta oltre quattro milioni di studenti di musica in Europa nata per coordinare e promuovere la collaborazione tra le scuole di musica del vecchio continente, considerate uno dei fondamenti per la cooperazione politica e culturale europea.

 
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