TEATRO BORSI
STAG.2019-20
 
Teatro
Venerdì 14 e Sabato 15 Febbraio 2020 - ore 21.15
 
Antonio Carnevale e Riccardo Stincone
IL BRADIPO E LA CARPA
Adattamento dal volume "Due eroi in panchina" di R.Quartarone - Edito da InContropiede
Produzione Compagnia Carnevale
Durata 55'
 
Migliore Drammaturgia Settimia Spizzichino e gli Anni Rubati 2018
Migliore Interpretazione ConCorto 2018
Finalista Palio Ermo Colle 2018
Finalista Minimo Teatro Festival 2018
 
per prenotare invia una mail a prenotaborsi@gmail.com oppure con WhatsApp al 329 4278 058
dalle 16.00 - 19.00 in Via San Fabiano 53 a Prato
 
 
Lo spettacolo
Grazie all’utilizzo dei differenti registri del comico e del tragico, ”i due eroi” fanno divertire e commuovere; tramite la narrazione Géza e István
prendono per mano gli spettatori e li accompagnano dentro la loro vita facendo respirare le atmosfere dell’epoca.

Si impara, così, a conoscere
la storia di due uomini che hanno dedicato tutta la loro vita alla propria passione, fino all’ultimo istante. Le opere già citate di Weiss e Fassbinder
vengono utilizzate come monito per evitare qualsiasi confezionamento di quell’orrore attraverso la creazione di immagini estetizzanti.

 
La Trama
E' il 6 febbraio 1945, prime luci del mattino. Un plotone d’esecuzione nazista, pochi giorni prima che Budapest venga liberata, fucila due allenatori di calcio: Géza Kertész e István Tóth-Potya, entrati da un paio d’anni nella resistenza ungherese e colpevoli di essersi opposti i nazisti per salvare resistenti ed ebrei.

I due sono amici da tempo, hanno giocato insieme sui campi sterrati di inizio Novecento con la maglia Ferencváros e si sono ritrovati in Italia come allenatori, tra i più apprezzati della “scuola magiara”: Géza sulle panchine di Catania, Atalanta, Lazio e Roma, István su quelle di Triestina e Inter. Rientrati a Budapest, fino ad allora "semplici" allenatori, decidono di sacrificare la loro gloria sportiva per aiutare numerosi ebrei a mettersi in salvo o a fuggire dalle persecuzioni naziste.

E vi riescono, fino alla loro ultima tragica alba .
 
Le ragioni del testo

LE RAGIONI DEL TESTO
La drammaturgia originale de Il Bradipo e la Carpa nasce dall’incontro tra il regista Antonio Carnevale e Roberto Quartarone, giornalista ed esperto di sport, che nel volume Due Eroi in Panchina – edito nel 2016 da InContropiede— riporta alla luce la storia di due personaggi sconosciuti ai più, ma autori di una vera e propria rivoluzione nel gioco del calcio.

Proprio il calcio, sport capitale nella nostra cultura nazionale e nella crescita
delle generazioni più giovani: ecco dunque la scelta dell’amplificatore teatrale come mezzo per far conoscere questa vicenda a un pubblico sempre più numeroso.

Ma come poter raccontare l’orrore nazista, l’irrazionalità di quegli eventi, senza cadere nella cattiva retorica? Quesiti che già in passato hanno posto drammaturghi come Fassbinder in Per un pezzo di pane o Weiss nella sua Istruttoria, testi che hanno ispirato ed echeggiano nella messa in scena dello spettacolo.

Il Bradipo e la Carpa ripercorre le vite di due grandi allenatori ungheresi: dai trionfi all’oblio, dai campi di calcio alla sfera più intima fatta di passione e di un’amicizia lunga tutta una vita. I due amici si raccontano e raccontano senza risparmiare ironia e sarcasmo gli avvenimenti più felici della loro vita, in un crescendo che mette insieme il calcio, l’amore, la bellezza delle città italiane (Catania e Trieste), fino alla tragedia e al delirio degli ultimi anni della seconda guerra mondiale.

 

La Compagnia Carnevale

Compagnia Carnevale nasce nel 2016. La prima produzione è Arlecchino trasformato dall’Amore di Marivaux, presentato all’interno di “Milano in Commedia 2016”, festival organizzato dalla stessa compagnia e patrocinato del Comune di Milano e da La Triennale di Milano.

La compagnia collabora con numerose associazioni e realtà del territorio lombardo, nazionale e internazionale (Francia, Belgio, Polonia), scuole, pubbliche amministrazioni, centri culturali. Nel 2017 è l’anno di Tra’ti avante, Alichino e della partecipazione al Ravenna Festival, con Ricorditi di me, che son la Pia nell’ambito del bando “Giovani Artisti per Dante” in collaborazione con la Società Dante Alighieri.

Nel 2018 la nuova produzione Il Bradipo e la Carpa ottiene il premio per il Miglior Testo al Premio Settimia Spizzichino e gli Anni Rubati, il premio per la migliore interpretazione al festival “ConCorto” di Roma, è finalista al Minimo Teatro Festival di Palermo e al XVII Palio Ermo Colle

 
per prenotare invia una mail a prenotaborsi@gmail.com oppure con WhatsApp al 329 4278 058