TEATRO BORSI
STAG.2019-20
 
Teatro
venerdì 15 e sabato 16 maggio 2020 alle 21.15
 
Mino Manni e Alberto Oliva
IVAN E IL DIAVOLO
Il mistero del doppio nei Fratelli Karamazov
da Fedor Dostoevskij
progetto e regia Alberto Oliva e Mino Manni
costumi Marco Ferrara
aiuto regia Silvia Marcacci
disegno luci Alessandro Tinelli

 
per prenotare invia una mail a prenotaborsi@gmail.com oppure con WhatsApp al 329 4278 058
dalle 16.00 - 19.00 in Via San Fabiano 53 a Prato
 
 
Note

Dopo il successo della Confessione, i Demoni continuano il loro personale percorso dostoevskijano affrontando un capitolo tratto dall'ultimo e forse massimo capolavoro dello scrittore russo, che nell'adattamento di Alberto Oliva e Mino Manni prende vita muovendosi al confine tra la realtà e l'allucinazione, per sondare le radici del male.

Che la cultura russa sia dominata dall’inquietudine e dalla continua riflessione sul bipolarismo che domina l’animo umano, è un dato di fatto. Qualsiasi grande artista si vada a investigare, non potremmo che dedurne questa conclusione: pensiamo ai romanzi di Tolstoj o di Turgenev; alla musica di Cajkovskij o di Stravinskij. Dostoevskij però, rimane sempre l’esempio più universalmente conosciuto e diffuso – anche nella riflessione filosofica – tanto da essere diventato proverbiale e ampiamente conosciuto per i titoli delle sue opere, nonché per le questioni dibattute nelle stesse: chi di noi, pur non conoscendone il contenuto, non ha mai sentito nominare l’episodio del Grande Inquisitore dei Karamazov?

Ecco allora che la messinscena di Ivan e il diavolo, grazie anche alla scenografia di Serena Zuffo punta a sottolineare la dimensione del contrasto, del conflitto, degli opposti che si incontrano e collidono quando non possono più essere tenuti distanti. Ci troviamo in un ambiente degradato, logoro e sudicio, come a dare una rappresentazione esterna dell’anima di Ivan: un bagno che dovrebbe fungere da luogo della purificazione e della pulizia e che, al contrario, è più sporco di una latrina pubblica, abbandonato al degrado. Il testo affronta il tema dell’ingiustizia del male, l’orrore di vedere l’innocenza dei bambini – vittime inermi – costretta a pagare la perversione che, in molti uomini, ha la meglio sul loro lato umano; ma, soprattutto, l’orrore che nasce nell’uomo quando comprende che il male in sé è seducente nonché endemicamente parte del proprio essere.

Il giovane Ivan, interpretato da Alberto Oliva all'esordio come attore dopo i recenti riconoscimenti ottenuti alla regia (Premio Sipario 2012, Premio Pirandello 2012), si confronta con il lato oscuro della propria anima, interpretato da Mino Manni alle prese con un diavolo sorprendente e imprevedibile, in un dialogo estremo, di straordinaria potenza verbale: "Il diavolo e Dio sono sempre in lotta tra loro, e il campo di battaglia è il cuore dell'uomo".

per prenotare invia una mail a prenotaborsi@gmail.com oppure con WhatsApp al 329 4278 058