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Sabato 14 gennaio ore 21.15

Domenica 15 gennaio ore 17.30

tuo, Cyrano
tratto da Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand

 

Diretto da: Nicola Soldani.
con Sara Fiandaca, Giuditta Niccoli, Nicola Soldani e Diego Cerami.

Scenografie e costumi di: Sara Fiandaca e Alessandra Tedeschi.
Musiche originali di: Serena Pagani, Clara Miraglia e Margherita Carbonell.
Assistente alla regia: Diego Cerami.


Una produzione Associazione Culturale Acto in collaborazione con Centro Teatro Attivo.

L'idea

Lo spettacolo nasce dall'incontro tra alcuni attori diplomati del Centro Teatro Attivo diMilano e tre musicisti studenti del corso universitario triennale presso i Civici Corsi di Musica Jazz della scuola Claudio Abbado. L'esigenza comune è quella di creare qualcosa di nostro, con le nostre idee e con i nostri gusti... qualcosa che noi per primi vorremmo vedere quando andiamo a teatro.

 

Uno spettacolo dedicato a tutti, non riservato agli  intellettuali e agli addetti ai lavori. Una storia divertente per chiunque, fatta di personaggi con cui tutti possano empatizzare. 

 

Sinossi e tematiche

La celebre opera di Rostand, in questa interpretazione, esce dallo spazio e dal tempo e rimane sola con i suoi interrogativi. Sopravvivono pochi personaggi, i più umani. Il tentativo è quello di riscoprire le vere tematiche del testo, senza bisogno di dare loro interpretazioni moderne o assurde, ma più semplicemente mettendole a nudo.

 

L’amore, la paura di non essere accettati, il rancore mascherato abilmente da spavalderia... sono temi senza tempo. Tutta la storia altro non è che il racconto di Cyrano che, passati diversi anni dalla battaglia in cui Cristiano è morto, trova il coraggio di raccontare a Rossana la verità con una lettera. Attraverso questa reinterpretazione, i tratti delle scenografie e dei costumi  diventano confusi e abbozzati, come un lontano ricordo.

 

La trama, seppur ridotta all'osso, rimane pressochè intatta, mentre l'ultimo atto scompare per lasciar spazio ad un finale aperto, che non pone l'accento sulla morte del protagonista e sul dolore di Rossana, ma piuttosto dà peso al vero tema: il coraggio di Cyrano di accettarsi e confessare il suo amore senza più paura.

 

Centrale è la musica, interamente originale e suonata dal vivo da un trio formato da: contrabbasso, chitarra elettrica, percussioni e la voce.