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Foto Caterina Ciabatti

Sabato 7 Maggio 2022 ore 19.30

Domenica 8 Maggio 2022 ore 17.30

 

Kinesis Dance Company

KINESIS OPENIGHT

4 Characters in Search of an Author

FA'atama

Regia e coreografia

Angelo Egarese

 

Musiche

Francesco Giubasso, A.A.V.V.

 

Costumi

costumeria Kinesis

 

Scenografie

Saul Rescigno

 

Danzano

Aurora Gamberini, Elena Alessia Hodor,

Anna Pesetti, Francesca Piergiacomo.

Prodotto da Kinesis CDC, MIC - Ministero della Cultura, Regione Toscana,

Fondazione CR Firenze, Florence Dance Festival, D.A.C. 

Durata 65 minuti con intervallo

In scena le produzioni:
4 Characters in Search of an Author

Danzano: Aurora Gamberini, Elena Alessia Hodor, Anna Pesetti, Francesca Piergiacomo.

liberamente ispirato all’opera di Luigi Pirandello Sei personaggi in cerca d'autore
.“Una ricerca spasmodica dell’individuo, del personaggio, sino ad arrivare alla disconnessione con la propria coscienza che non ci permette più di distinguere la finzione scenica dalla realtà. L’individuo è uno o più di uno? E chi è al di fuori è partecipe dei fatti e delle conseguenze o è solo un autore/spettatore?
Una dimensione surreale in cui c’è un rifiuto nel dare una forma, in quanto la forma stessa non rispecchia la vita, ma il percorso attraversa comunque quella concretezza creata dalle immagini impresse nella nostra mente. Allora questa è incomunicabilità della vita autentica che diventa irrappresentabile e inconciliabile con tutto il resto che ci circonda”.

 

FA’atama 
Danzano: Anna Pesetti, Francesca Piergiacomo.
“Fa’atama è un termine samoano per persone nate donna che si identificano e/o si comportano come un uomo, la coreografia è ispirata al libro MATALASI di Jenny Bennett- Tuionetoa, attivista per i diritti umani che usa la scrittura come strumento di sensibilizzazione sulle questioni LGBTQIA. Matalasi è un racconto sulla vita di
un fa'atama, ambientata il giorno del suo matrimonio come donna, accettato per non recare danno alla famiglia. Una storia basato sul conformismo e su un individuo costretto a scegliere tra identità e sopravvivenza. Purtroppo una situazione ancora vissuta da molte persone nel mondo, in particolare nelle società conservatrici che hanno una bassa tolleranza per la differenza o l’individualità”.