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LETTURE IN UNA SERA D'ESTATE

con Aperitivo dalle 19.30

Letture 20.30/20.45

Ingresso da Via di Gherardo

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Mario Mattia Giorgetti, attore, regista e direttore della rivista Sipario.

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Mercoledì 20 Luglio

 

Daniele Griggio legge

L'Estate di Marcovaldo

di Italo Calvino

 

Marcovaldo ovvero Le stagioni in città è una raccolta di venti novelle di Italo Calvino.

La prima edizione fu pubblicata nel novembre del 1963 in una collana di libri per ragazzi dell'editore Einaudi

Il sottotitolo Le stagioni in città si rifà alla struttura dei racconti, associati ognuno ad una delle quattro stagioni dell'anno. Protagonista di tutti i racconti è Marcovaldo, un manovale con problemi economici, ingenuo, sensibile, inventivo, interessato al suo ambiente e un po' buffo e melanconico.

I racconti sono ambientati in una grande città imprecisata: anche se l'autore non ne fa il nome, con ogni probabilità l'ispirazione fu presa da Torino, dove Calvino lavorò e visse per molti anni. 

Daniele Griggio, attore e direttore del Teatro Borsi

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Mercoledì 03 Agosto

 

Chiara Luccianti legge

Brani dalle opere di 

Curzio Malaparte

 

Curzio Malaparte, nome d'arte di Curt Erich Suckert (Prato9 giugno 1898 – Roma19 luglio 1957), è stato

Firma

È particolarmente noto, per i suoi romanzi Kaputt La pelle, opere a sfondo autobiografico basate sulla sua esperienza di giornalista e ufficiale durante la prima e la seconda guerra mondiale, e Maledetti toscani.

Scrittore dallo stile realistico e «immaginifico», definito come «cinico e compassionevole» al tempo stesso e talvolta avvicinato alle tematiche e allo stile espressionista crudo di Louis-Ferdinand Céline con cui ebbe un'amicizia epistolare; soprannominato l'"Arcitaliano", per avere racchiuso nella sua complessa e contraddittoria personalità molti difetti e pregi degli italiani.

Chiara Luccianti, attrice e fondatrice de La Brigata Ballerini

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Mercoledì 17 Agosto

 

Mario Mattia Giorgetti legge

legge "Il Folle Enrico IV"

di Yannis Hott

 

Chi è Yannis Hott? Nonostante il nome, è di origine italiana. Pochi lo conoscono come poeta, drammaturgo, poiché la sua vera attività è quella di "architetto dei boschi", come ama definirsi, in quanto il suo compito è quello di curare l'equilibro ecologico nei boschi dell'Alta Savoia, posti tra Ancy e Rumilly. La sua attività lo ha spinto a confrontarsi con la selva degli uomini che vivono nelle società urbane. Ed è per questo che ha scelto il teatro e la poesia per comunicare la sua esperienza di curatore dei boschi.
Non ama farsi notare e non ama frequentare le sale teatrali per quanto riguarda la sua attività di autore teatrale. Si limita solo ad osservare la società e poi elaborare i suoi messaggi. Non c'è nessuna sua immagine da mostrare. Ognuno deve immaginarselo come vuole. Comunque, come età, è "nel mezzo del cammin di nostra vita".  

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Mercoledì 31 Agosto

 

Valentina Banci legge

brani da I racconti

di Anton Cechov

 

Terzo di sei figli, Anton nacque in una famiglia di umili origini: il nonno, Egor Michailovič Čech, servo della gleba e amministratore di uno zuccherificio del conte Čertkov. Famosi i suoi testi teatrali scrisse circa seicentocinquanta racconti pubblicati su varie riviste russe soprattutto fra il 1883 e il 1887. Nel 1899 ne tentò la sistemazione definitiva in occasione della pubblicazione della sua opera completa per l'editore Marks. Ripudiò pertanto tutti i racconti scritti nel periodo 1879-1882 e, dei rimanenti, ne scelse duecentocinquanta, i quali furono corretti e spesso rielaborati[62]. Tre ulteriori racconti furono inseriti nella seconda edizione delle opere di Anton Čechov curate dalle edizioni Marks nel 1903.

Valentina Banci, attrice e curatrice del Monteferrato Festival. 

Mario Mattia Giorgetti attore, regista e direttore di Sipario