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Venerdì 08 Aprile ore 21.15

Sabato 09 Aprile ore 19.30

Domenica 10 Aprile ore 17.30

Gianfranco Quero, Gaia Nanni,  Vincenzo Infantino, Ananias Dissekuoa

MARE MOSSO

un progetto di Gianfranco Pedullà
drammaturgia di Manuela Critelli
regia di Gianfranco Pedullà

scene di Claudio Pini
immagini di Vania Pucci e Ines Cattabriga
musiche originali di Jonathan Faralli
luci  di Marco Falai
costumi di Rosanna Gentili
collaborazione tecnica di Saverio Bartoli
foto di Alessandro Botticelli

 

produzione Teatro popolare d’arte, Mibact, Regione Toscana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo è uno spettacolo d’avventura, si salpa per il Mediterraneo insieme a due pescatori: un padre, lupo di mare che conosce quasi tutti i segreti del mare, e un figlio che sta imparando la nautica e che, insieme alla paura del mare e allo stupore per tutto ciò che contiene, ha una gran voglia di partire.


Nel viaggio dei nostri due protagonisti la geografia reale del Mediterraneo si mescola a una geografia fantastica nella quale appaiono Scilla e Cariddi, Cola Pesce, Tifeo, insieme ad altri mostri marini vecchi e nuovi. 


Antichi miti ci appariranno quasi nuovi durante la navigazione, quando solcheremo le acque calme o quando il mare mosso ci farà provare la tempesta, quando pescheremo le cose più strane, o quando uno stormo di gabbiani ci passerà sulla testa.


In questa fiabesca confusione fra reale e immaginario alla fine appaiono loro, i migranti: anche loro solcano il Mediterraneo che è stato per millenni il centro di grandi civiltà il fecondo luogo di incroci di lingue e culture, i migranti sono dei grandi viaggiatori, come Ulisse e come noi, che cerchiamo sempre altri lidi. 


Niente di più semplice che decidere di raggiungere insieme Itaca, dove ognuno potrà fare in piena libertà quello che desidera, quello che sogna e spera.

PADRE – Quando vai su una barca il fondo del mare ti guarda, gli abitanti del fondo del mare ti guardano. 

 

FIGLIO – Chi sono? 

 

PADRE – Pesci, antichi dei, guerrieri, naufraghi…

 

FIGLIO – …E poi?