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Domenica 19 Febbraio ore 17.30

IL RE SERPENTE

con Giorgia Calandrini e Gabriele Savarese

Regia di Riccardo Rombi

Comp.Catalyst

Spettacolo

Il Re Serpente è una storia tradizionale che arriva dalla Calabria e che racconta di un Principe capriccioso nato Serpente e della generosa sposa che cercò di strapparlo all’incantesimo e di farlo tornare uomo per sempre.

 

Giorgia Calandrini è la voce narrante di questa fiaba, che, accompagnata dalle note del musicista Gabriele Savarese, riesce a portare gli spettatori in una dimensione altra, al limite tra realtà e finzione. Uno spettacolo tout public, pieno d’incanto e di magia, alla scoperta del mondo delle fiabe popolari, per ritrovare la gioia di sentirsi bambini e guardare il reale con occhi diversi.

 

PRIMA DELLO SPETTACOLO: PREPARAZIONE SULLA FIABA COME GENERE NARRATIVO

La fiaba è un genere narrativo trasversale a molte culture, è originaria della tradizione popolare e caratterizzata da racconti medio-brevi e centrati su avvenimenti e personaggi fantastici coinvolti in storie con a volte un sottinteso intento formativo o di crescita morale.

 

Si pensa che normalmente le fiabe fossero pensate solo per intrattenere i bambini: in realtà venivano narrate anche durante momenti di ritrovo e mentre venivano svolti lavori comuni, normalmente quelli femminili, per questo spesso i narratori erano donne.

 

In Europa in particolare esiste una antica tradizione popolare nella narrazione delle fiabe e molti scrittori hanno deciso di raccogliere in volumi le fiabe tradizionali oppure hanno inventato nuove fiabe riprendendo le caratteristiche di quelle tradizionali.  Tra i più famosi ci sono Giambattista Basile, Charles Perrault, i fratelli Grimm, Italo Calvino, William Butler Yeats, Hans Christian Andersen, Carlo Collodi e Lewis Carroll.

 

Tutte le fiabe del mondo hanno caratteristiche simili

1. indeterminatezza: personaggi, epoca e luoghi sono quasi sempre indefiniti (e remoti), quasi mai nominati

 

2.inverosimiglianza: i fatti che si presentano nel racconto sono spesso fatti impossibili e i personaggi inverosimili o inesistenti nella realtà.