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Venerdì 25 Marzo ore 21.15

Sabato 26 Marzo ore 19.30

Domenica 27 Marzo ore 17.30

Francesco Marabeti, Marta Campigotto, Chiara Bosco,

Federico Palumeri e Davide Simonetti.

UMANE RISORSE

Testo e Regia di Francesco Marabetti

Aiuto Regia di Marta Campigotto e Federico Palumeri

Una produzione Doppeltraum Teatro

LO SPETTACOLO “UMANE RISORSE”
“Umane Risorse”, commedia ironica e amara sui dei giovani e la ricerca di lavoro il cui testo è stato selezionato tra i finalisti del concorso letterario “Inedito 2015 - Premio Colline di Torino” ricevendo la menzione speciale nella categoria Teatro.

 

In “Umane risorse” i protagonisti affrontano in scena le ansie e le paure di una generazione che deve fare i conti con le proprie aspettative, con i propri sogni, e con quel poco che la realtà ha oggi da offrirgli.


Una generazione, chiamata “Generazione Y”, che raccoglie il pesante fardello lasciatogli da chi è arrivato prima: una situazione di diffusa precarietà, di crisi e disoccupazione che supera il 40%; una situazione da cui molti giovani cercano di fuggire, rivolgendo altrove le proprie ambizioni. Una generazione troppo spesso accusata di essere l'unica responsabile della propria condizione.


In scena, quattro giovani candidati affrontano un colloquio con una “voce” che li sottopone a test, quiz e verifiche alquanto bizzarri ma frutto di esperienze reali. L'individuazione del “candidato ideale” diventa il fine imprescindibile della selezione e i candidati apprendono che i selezionatori sono disposti a fare qualunque cosa per indagare la loro vera natura, per tirare fuori la loro vera anima. L'atmosfera assurge al grottesco, tingendosi anche di giallo, dando così vita ad uno scenario in cui realtà e finzione si fondono fino a diventare indistinguibili.

 

DOPPELTRAUM TEATRO

è una compagnia torinese nata nel 2012. Il suo nome è al tempo stesso una presentazione e una dichiarazione di intenti: doppio sogno, cioè unire il teatro alle cose da dire sul mondo in cui viviamo.

Doppeltraum è lo strillone della storia, che dalle strade inventa linguaggi e cerca parole per ricordare ai passanti cosa è successo. Doppeltraum è l’obiettivo: un doppio sogno, un doppio mondo, fatto di parole e corpi che attraverso il teatro riflettono il mondo, che proprio un sogno non è.

Doppeltraum ama raccontare storie, narrando, cantando o suonando, con testi originali o già editi, attraverso una ricerca sulla parola che testimonia, vive e tenta di sopravvivere. Lavora a Torino e organizza laboratori e seminari teatrali rivolti alla cittadinanza, conciliando ricerca artistica e sviluppo del territorio. È di casa al +SpazioQuattro di Torino e ha gestito la programmazione delle Officine Folk, bottega teatrale del progetto Cortocircuito, promosso dalla Fondazione Piemonte dal Vivo.

Gli spettacoli di Doppeltraum Teatro sono patrocinati dal Comune di Torino, Fondazione Piemonte dal Vivo, Regione Piemonte e MiBAC.

Il gruppo frequenta il teatro novecentesco, in particolare il teatro dell’assurdo, la commedia brillante, il teatro di narrazione e di impegno civile. Data la differente provenienza formativa dei componenti, alterna teatro di prosa più classico alla Commedia dell’Arte, al teatro di denuncia, senza mai rinunciare alla cifra stilistica dell’ironia. I riferimenti sono vari: da Brecht a Barba, da Fo al teatro di animazione. In generale, fa sua una massima del giornalista Mauro Rostagno: trovare un modo per “sentire, amplificare e non rimanere chiusi”. Doppeltraum si contamina in continuazione, mettendo in relazione le differenti sensibilità dei suoi membri i quali, in quanto ancora molto giovani, incontrano nelle loro strade parallele vari linguaggi e maestri.