STAGIONE 2020/21

SUSSURRI & RISA

Il Programma potrà subire delle variazioni soprattutto per quanto riguarda il protrarsi o meno della situazione di emergenza causata dal Coronavirus. 

La Stagione pubblicata prevede la platea senza nessuna limitazione e non condizionata dal Coronavirus. 

Scarica il PDF della Stagione 2020/21

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Venerdì 3 Dicembre ore 21.15

Sabato 4 Dicembre ore 21.15

Domenica 5 Dicembre ore 17.30

Nicola Pecci

FRANCESCO NUTI

andata, caduta e ritorno

Scritto e diretto da Valerio Groppa

Musiche di Giovanni e Francesco Nuti

Tratto dall'autobiografia di Francesco Nuti

SONO UN BRAVO RAGAZZO

a cura di Giovanni Nuti

Lo spettacolo racconta la storia di Francesco Nuti, l'uomo e l'artista, che ha incantato il pubblico per oltre due decenni con i suoi film e non solo. Un vero e proprio viaggio, fatto di sentimenti e di carne, che ripercorre tutta la sua
la vita: le sue passioni e le delusioni.

 

Dagli esordi quando “Cecco” dopo il cabaret diventa “il biondino dei Giancattivi”(Alessandro Benvenuti e Athina Cenci) che lascerà per iniziare la carriera da solista in “Madonna che silenzio c’e stasera” e “Io chiara e lo scuro.”
Così “Cecco di Narnali” diventa Francesco Nuti. Poi il grande salto passando dietro la macchina da presa e realizzando commedie storiche come “Tutta colpa del Paradiso”, “Stregati”, “Caruso Pascoski “, “Willy signori e vengo da lontano” e “Donne con le gonne”.

 

Un percorso tratteggiato da aneddoti, storie, vicende divertenti e sorprendenti, di certo non ordinarie, con le affascinanti musiche di Giovanni e Francesco Nuti che hanno fatto da colonna sonora dei suoi film:“Giulia”, “Lovelorn Man”, ma anche “Sara per te”. Gli anni d’oro del successo, vedono Nuti acclamato dal pubblico, e consacrato dai
record di incassi e sempre vicino a bellissime donne. Ma il successo, il denaro e la bella vita si interrompono quando poi incontra o meglio si scontra con una profonda crisi, un nemico silenzioso e spietato, la depressione e
l'alcolismo. Lo show scorre tra divertimento ma anche riflessione, tra gli amori per il biliardo, le auto di lusso e le donne bellissime, una fra tutte Ginevra: il suo pezzettino di donna.

 

La figlia data alla luce dalla storia d'amore con Annamaria Malipiero. “FRANCESCO NUTI - andata, caduta e ritorno” è il racconto vero della vita di un uomo che ha vissuto il successo, l'ascesa e la discesa con la stessa intensità. Francesco ha vissuto due vite, adesso sta vivendo la terza e come tutti i soldati tornati dalla guerra porta le sue ferite, ma non si lamenta.
 

Ed ha mantenuto il suo inconfondibile sorriso. Interpretato dal pratese Nicola Pecci (Premio Renzo Montagnani 2015 per lo spettacolo Francesco Nuti- andata, caduta e ritorno) è scritto e diretto dallo sceneggiatore romano Valerio Groppa.
 

Il regista Valerio Groppa, ricreando la storia di teatro, cinema e musica, dice: “Dentro c'e tutto. Anche quello che molti non sanno. E' uno spettacolo per chi e fan di Francesco Nuti, ma anche per chi non lo conosce abbastanza o per niente. Emozionante e vibrante, proprio come la vita di Francesco: ci sara un'esplosione di energia e amore e anche tanta amarezza. Mi auguro che il pubblico possa lasciarsi andare senza pregiudizi e seguire con tutti noi la storia di un artista poliedrico dal talento puro.

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Venerdì 18 Dicembre ore 21.15

Sabato 19 Dicembre ore 21.15

Domenica 20 Dicembre ore 17.30

Stefano Simmaco

UAN MEN SCIO

Il mio meglio...un gioco serissimo

Il talento di Stefano Simmaco, protagonista di un autentico “one man show”. 

L’artista pratese, darà vita a uno spettacolo in cui canterà, ballerà e suonerà, ispirandosi ai grandi musicals, prendendo spunto dai brani indimenticabili che oramai fanno parte della storia della musica leggera.

 

Omaggi a Lucio Dalla, Massimo Ranieri, Renato Zero, Tiziano Ferro, Jovanotti e tanti altri. Naturalmente non potevano mancare monologhi di cabaret e numeri di danza che spaziano al tip tap al famoso “Moonwalker”, il passo di danza di Michael Jackson.

 

“Uno spettacolo di energia e di emozioni che trasforma la storia della musica italiana, come a Broadway, in un musical” dice Simmaco che ha oramai un lungo percorso artisti alle spalle. Tutti ricordano con piacere le sue prime esibizioni televisive in qualità di ballerino enfant prodige.

 

A dodici anni il piccolo Stefano stupisce il pubblico televisivo vincendo il programma “Bravo bravissimo” di Mike Buongiorno.

 

Da adolescente è nel programma di prima serata di Rai Uno “Torno sabato”con Giorgio Panariello. Indimenticabili le sue performances di danza, anche in coppia di Matilde con la showgirl Matilde Brandi.

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Venerdì 15 Gennaio ore 21.15

Sabato 16 Gennaio ore 21.15

Domenica 17 Gennaio ore 17.30

Beppe Allocca

L'ARTIGIANA COMMEDIA

 

scritto e interpetato da

Giuseppe Allocca

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Venerdì 29 Gennaio ore 21.15

Sabato 30 Gennaio ore 21.15

Domenica 31 Gennaio ore 17.30

Rossella Ascolese

LORO MI HANNO CREATA

Spettacolo tragicomico per attrice di Rossella Ascolese

Messa in scena in collaborazione con Giuseppe Salamone

Costumi Giovanna Rizzo. Luci Francesca Huilin Jiang

Loro mi hanno creata è la storia di una donna sui trent'anni che rivede con ironia la sua storia alla luce delle diverse esperienze avute con l'altro sesso.

 

Rossella Ascolese, con parole acute, è protagonista di un monologo “tragicomico” che, con una comicit à delicata e sottile, racconta le diverse fasi della sua vita: dall' infanzia alla scoperta di se stessa come donna e alla sofferta e agognata conquista della prima volta.

 

La storia inizia con la scoperta terribile di essersi trasformata, senza volerlo, da innocente ragazza di borgata a cacciatrice di uomini, e culmina in un momento lirico, in cui la prosa diventa poesia e la storia di una donna diventa quella di tutte, nell'aspetto che le accomuna e le rende uniche allo stesso tempo.

 

 

Note di Regia

La storia inizia con la scoperta terribile di essersi trasformata, senza volerlo, da innocente ragazza di borgata (desiderosa di un passionale quanto mai sano rapporto con il genere maschile), a cacciatrice di uomini, arrogante ed implacabile, incapace in realt à di acchiapparne uno!

Così la protagonista racconta rivivendole le diverse fasi della sua vita; dall'infanzia alla scoperta di se stessa come donna, dalla sofferta e agognata conquista della prima volta, alla paura che potesse essere anche l'ultima!
Il tutto condito con una comicit à delicata e sottile, che culmina in un momento lirico, in cui la prosa diventa poesia e il dolore del personaggio diventa quello di tutte le donne nell'aspetto che le accomuna e le rende uniche allo stesso tempo.

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Mercoledì 10 Febbraio ore 21.15

Giovedì 11 Febbraio ore 21.15

Venerdì 12 Febbraio ore 21.15

Sabato 13 Febbraio ore 21.15

Domenica 14 Febbraio ore 17.30

Gaia Nanni e Alessandro Riccio

LA MECCANICA DELL'AMORE

...chi non vorrebbe una colf che mette in ordine, stira, cucina e che è anche bellissima?​

Orlando è un anziano, bisbetico signore solitario.
Ogni tentativo di avvicinarlo è impossibile.
Ma il caso vuole che abbia bisogno di una cameriera meccanica,
l'ultimo ritrovato della tecnologia.

 

Due mondi lontanissimi si incontrano:
la testardaggine dell'anzianità con la mancanza di elasticità della macchina.

Tecnologia e solitudine. Poesia e meccanica.

Alessandro Riccio stavolta è affiancato dalla simpaticissima Gaia Nanni 

per un duetto pieno di piccole sfumature e grandi risate. 

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Venerdì 26 Febbraio ore 21.15

Sabato 27 Febbraio ore 21.15

Domenica 28 Febbraio ore 17.30

Giulia Di Quilio

UN PASSATO SENZA VELI

Le Grandi Dive del Burlesque

Drammaturgia di Valdo Gamberutti

 

Regia Giulia Di Quilio e Agnese Ciaffei

Costumi Paola Stante

Giulia Di Quilio

La sua versatilità di interprete la porta ad abbracciare diverse forme di spettacolo: dal teatro di prosa al burlesque, da Plauto a Gino Landi, passando per la soap e il cinema d’Autore. Nel suo stile si intrecciano razionalità e istinto, sensualità antica e sensibilità contemporanea. Ha partecipato al film premio Oscar "La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino, ha interpretato il personaggio di Clara Fiorito nella soap "Un posto al Sole" ed è stata coprotagonista del film "Non è vero ma ci credo". In scena la ritroviamo nel One-Woman Show: “Un passato senza veli - Le grandi dive del burlesque”, spettacolo a metà tra prosa e performance, tra elegìa e affabulazione, per far rivivere i destini e le storie (complesse, struggenti, imprevedibili) delle pioniere dell’arte dello “Strip”, perlopiù sconosciute nel nostro Paese.

Lo Spettacolo

Un One-Woman Show in piena regola per raccontare la Golden Age dell’Arte più femminile che esista: il Burlesque.

Il talento multiforme di Giulia Di Quilio/Vesper Julie - attrice e star riconosciuta della scena burlesque italiana – rievoca un universo colorato e sensuale, sfuggente e affascinante, fatto di lustrini, piume, ventagli, lunghi guanti da sfilare lentamente ma anche di censure, scandali, dimenticanze e grandi rinascite.

Una serie di ritratti mobili di Dive sexy, imprevedibili, fuori dal comune, in bilico tra immedesimazione e ironico distacco, memoria polverosa e ricordo vivo, gioco di seduzione e Storia del costume.

Dalle due acerrime rivali Faith Bacon e Sally Rand - destini speculari di un’unica medaglia - al geniale opportunismo della leggendaria Gipsy Rose Lee, passando per la versione “senza veli” di Marylin creata dall’ineffabile Dixie Evans e da un’irrinunciabile omaggio alla “Rossa” per antonomasia: Rita Hayworth.

 

Note di Regia

Questo spettacolo nasce dalla scrittura del mio libro Eros e burlesque, edito da Gremese nel 2016. 

Durante lo studio preliminare su fonti prevalentemente americane (purtroppo le pubblicazioni italiane sul tema erano poche e generiche), mi sono imbattuta in personaggi straordinari. E più approfondivo la ricerca, più queste figure mi parlavano e si imponevano alla mia attenzione, collocandosi idealmente “al centro della scena”.

 Continuando a studiarle e a raccontarle sulla pagina, mi immedesimavo completamente in loro, ritrovando, tra le pieghe di quelle vite, le mie stesse difficoltà, gli stessi patimenti, gli stessi dubbi. 

Il passato non mi era mai sembrato così contemporaneo.

 

Da qui, immediata, la voglia di portare in scena, in forma di monologo, alcuni degli “incontri” in cui mi ero imbattuta, tentando – grazie alla mia doppia esperienza di attrice e di performer burlesque - una sintesi tra i due linguaggi.

Sola in scena per 80 minuti, racconto e rivivo le storie di queste donne, coraggiose, imprevedibili e, soprattutto, femministe ante-litteram: alcune di loro, con i soldi guadagnati in scena, riuscivano a mantenere più di un marito (che, puntualmente, veniva lasciato all'immancabile richiesta di "smettere di spogliarsi" per amor suo).

Vere Dive marchiate con lo stigma di "stripper" in un mondo in cui la femmina, era perlopiù, casalinga, al massimo maestra o segretaria... 

Esistenze fuori dagli schemi che, con il proprio mestiere, riuscivano a raccontare dall’interno la femminilità, svelando a molti un immaginario profondo e potente, riscoperto e reinventato, nei primi anni 2000, dal movimento del "New Burlesque", assunto a modello di emancipazione e di libera ricerca espressiva.

Giulia Di Quilio

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Venerdì 12 Marzo ore 21.15

Sabato 13 Marzo ore 21.15

Domenica 14 Marzo ore 17.30

Anna e Francesco Palmeri

I NIPOTI DELLO ZIO FRANK

I Soliti soggetti

I Soliti Soggetti nascono come compagnia teatrale nel 2003, anno, della messa in scena, del loro primo spettacolo comico-musicale «A noi l’amore non ci tocca», scritto
e diretto da Anna Palmeri in collaborazione con Matteo Dall’Olmo. Fondatori del gruppo, sono Anna e Francesco Palmeri, i quali, sempre più decisi a seguire la strada del teatro
comico e del cabaret, l’anno successivo formano un trio. Insieme ad Aldo Gentileschi iniziano a frequentare vari laboratori (fra i quali il «Lab on the road» di Zelig)
e coniano un modo originale di fare cabaret, frizzante e ritmato, a tratti avanguardistico.

Dopo fatiche e soddisfazioni, nel maggio 2006 Aldo decide di proseguire da solista ed entra a fare parte del trio l’inarrestabile Maurizio Lombardi. La sua permanenza sarà
breve ma carica di energia e nuovi stimoli. E’ con lui che «I Soliti Soggetti» girano il primo corto «In sole 24 ore».  Nel 2006 decidono di rimanere da soli . Partecipano a varie manifestazioni e vincono ben 4 festival nazionali di cabaret, riscontrando grandi successi e apprezzamenti sia da parte del pubblico che della critica. Tali riconoscimenti li portano a candidarsi nel gennaio 2007 a «Bravo! Grazie.
La Champions League del cabaret», il più atteso concorso nazionale dedicato alla comicità.

Occasione che gli vale la vittoria del prestigioso «Premio Ettore Petrolini» come «Miglior testo comico».

Sempre più una realtà artistica in crescita.
 

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Venerdì 26 Marzo ore 21.15

Sabato 27 Marzo ore 21.15

Domenica 28 Marzo ore 17.30

Alberto Di Stasio

Gianni Caruso

L'UOMO DAL FIORE IN BOCCA

di Luigi Pirandello

Regia di Alberto Di Stasio

Alberto Di Stasio

Originario di una famiglia di cantanti lirici, ha frequentato l'Accademia d'arte drammatica. Ha lavorato come attore con i maggiori registi del teatro italiano, alternando teatro di tradizione e sperimentale della scuola romana.

 

Come regista ha partecipato a festival nazionali e internazionali, mettendo in scena autori contemporanei quali Mishima, Pinter, Muller; è stato direttore artistico del Teatro Trianon di Roma; collabora dal 1997 con l'Università degli Studi Roma Tre, nel dipartimento di letterature comparate.

Intensa la sua attività nel Cinema e in TV. Da ricordare Il Diavolo in corpo di Bellocchio (1986) e Heaven regia di Tom Tykwer (2002) accanto a Cate Blanchett

Di recente è fra i protagonisti della serie Boris e nel film da essa tratto Boris - Il film, diretti da Luca VendruscoloGiacomo Ciarrapico e Mattia Torre, dove ha interpretato la parte di Sergio Vannucci.

Il Testo

L'uomo dal fiore in bocca è un atto unico di Luigi Pirandello, esempio di dramma borghese nel quale convergono i temi dell'incomunicabilità e della relatività della realtà. Fu rappresentato per la prima volta il 24 febbraio del 1922 al Teatro Manzoni di Milano.

 

È un colloquio fra un uomo che si sa condannato a morire fra breve, e per questo medita sulla vita con urgenza appassionata, e uno come tanti, che vive un'esistenza convenzionale, senza porsi il problema della morte. Pirandello, anche in questo caso, trasse il testo teatrale da una novella scritta anni prima e intitolata La morte addosso.

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Venerdì 23 Aprile ore 21.15

Sabato 24 Aprile ore 21.15

Domenica 25 Aprile ore 17.30

Compagnia L'Unicorno

MA NINO?

 

Regia di Matteo Dall'Olmo

Come si distingue il sogno dalla realtà? La verità dalla fantasia? Una domanda posta milioni di volte e con altrettante risposte plausibili e non. La risposta che preferisco darmi è che la realtà è tale solo fin quando ci credi. La linea sottile che separa sogno e vita, sta nel credere o meno che ciò che stiamo vivendo sia reale. 

Una stanza da cui non si può uscire, o almeno non tutti. Sconosciuti che si trovano per caso, invitati da Nino. Situazioni paradossali, inspiegabili. Chi è Nino? La memoria sembra offuscata, ma piano piano piccoli sprazzi, immagini, tornano a galla, come quando ricordi un sogno.

 

Ma noi da che parte stiamo di quella linea sottile? E Nino dov’è? Nino esiste? Solo il fatto che il suo nome sia scritto su un biglietto lo rende reale? Non voglio farmi domande a cui non posso dare una risposta. So solo che voglio raccontare una storia. Plausibile. Possibile. Che sia sogno o realtà.

 

E che tutti si diano le risposte che preferiscono.

La visione comica di una piramide rende lo spigolo tondo.

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Venerdì 07 Maggio ore 21.15

Sabato 08 Maggio ore 21.15

Domenica 09 Maggio ore 17.30

Paola Lorenzoni

LINA BATTIFERRI

CONDOMINIO FEMMINiLE
di Franca Valeri

con Nicola Buffa alla chitarra

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LINA BATTIFERRI, CONDOMINO FEMMINILE

lo spettacolo è nato come Omaggio a Franca Valeri , Prima Attrice e Autrice comica del dopoguerra, è in scena dal 2012.

 

Debuttammo al Teatro Vittorio Emanuele di Noto con la regia di Corrado Russo.

 

Fu proprio Corrado ad invitarmi a farlo, perché conoscendomi bene era convinto che avrei potuto rendere al meglio l’interpretazione delle donne della Signora Valeri. Lo spettacolo è stato rappresentato in molti luoghi significativi, ed è per me sempre una gioia e un onore recitare i testi sempreverdi che Franca Valeri ha scritto. Una scrittura la sua, giovane, dal ritmo comico , che va saputa dire. Un esercizio costante per me.
 

Considero questo spettacolo per tutti come un bellissimo regalo. Un Omaggio doveroso ad un’attrice e una donna centenaria, ironica ed eternamente giovane.
Con gratitudine.
Paola Lorenzoni

Lo spettacolo

Sono un artigiano con la passione del teatro: un artigiano teatrante. Ma che vuol dire essere artigiano? Comprendere e conoscere le arti, ma quali?
Ecco, quindi, un viaggio! Un viaggio nel tempo e nello spazio alla scoperta delle arti principali che hanno nobilitato l’essere umano come la scultura, la pittura, la navigazione e, ovviamente, il teatro. 
Un viaggio che ricorda quello di Dante nell’Inferno, dove il mio Virgilio sarà il maestro dei maestri, l’artigiano degli artigiani: Giotto. 

Incontrerò e scambierò quattro chiacchiere con gli artigiani della storia come Michelangelo, uomini preistorici, Leonardo e molti altri: benvenuti nell’Artigiana Commedia. 


Beppe Allocca
Sono Beppe Allocca, nato a Firenze e sempre vissuto a Prato dove sono diventato un artigiano. Ho un’altra una grande passione: il teatro. In due parole sono un artigiano teatrante. 
Amo raccontare storie e lo faccio nei video e su palcoscenici di teatri e di non-teatri. La forma d’arte che preferisco è quella del monologo ironico, ovvero quello che si prende la briga di raccontare una storia alleggerendola con sane risa.

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Venerdì 21 Maggio ore 21.15

Sabato 22 Maggio ore 21.15

Domenica 23 Maggio ore 17.30

Elisa Panigadi, Francesco e Lorenzo

Sentimenti

TRA LE PAGINE DEL SOGNO

dal Sogno di una notte di mezza estate di W. Shakespeare

 

Audio Erio Lugli

Luci Sauro Petrollino

Ideazione e regia di Lorenzo Sentimenti

Produzione Ass.Teatrale Piccole Luci Onlus

Attraverso il racconto del folletto Puck prende nuovamente vita sul palcoscenico uno dei testi più famosi di William Shakespeare: “Sogno di una Notte di Mezza Estate”.

 

In una originale rilettura dell’opera, che diverte e appassiona spettatori di ogni età, continuano a intrecciarsi sorprendenti vicende di amore e magia. Ma non è forse l’Amore la Magia più grande che esista?

 

“Tra le Pagine del Sogno” è una riduzione dell’originale testo shakespeariano volta a evidenziarne la geniale struttura drammaturgica. Una messa in scena che si rivolge a un pubblico eclettico per età e formazione culturale, recuperando infine la dimensione “popolare” del teatro di William Shakespeare.

 

Uno spettacolo “tout public” che si presta a diverse proposte di programmazione, incluse quella per le famiglie e per la scuola secondaria.

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Orario Ufficio e Botteghino c/o Teatro Borsi

Prevenzione Coronavirus

Solo Pomeriggio

Martedì, Mercoledì, Giovedì e Sabato 16:00 - 19:00

Domenica, Lunedì e Venerdì chiuso

Sito pubblicato il 1 Aprile 2020 - D&G

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