Ritorno alla Vita

2a Edizione 2021

Allor che tu mia musica William Shakespeare

Chiostro del Duomo di Prato.

Estate 2021.

Dir. Artistica M° Alberto Bocini

Organizzazione Aps Pratoteatro

30 Giugno, 7 e 14 Luglio.

 

Orario concerti Ore 21.30

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La Curia Vescovile di Prato e l’Aps Pratoteatro sono felici di riproporre questo evento nella magica e prestigiosa sede del Chiostro museale del Duomo di Prato che tanto successo ha avuto l'anno scorso, al suo debutto. Come recita il titolo della rassegna, un Ritorno alla Vita dopo il difficile periodo pandemico che tutti stiamo. Interpreti ricchi di esperienze importanti in Italia e all’estero, e Giovani già affermati per ricominciare. Tre serate tra fine Giugno e metà Luglio per ritrovare bellezza e grazia nelle sublimi note di Grandi della Musica. Con il contributo del Comune di Prato. Ritorno alla Vita è tra gli eventi della Prato Estate 2021. 

                            Daniele Griggio

Direzione Artistica Alberto Bocini

La proposta prevede tre concerti di musica da camera da tenersi nella impareggiabile cornice del Chiostro Museale del Duomo di Prato.

Tre appuntamenti con tre distinte identità: un duo violoncello e contrabbasso,  un classico quartetto di archi, e un quintetto vocale.

 

Nei tre appuntamenti si alterneranno artisti già ben affermati nel panorama musicale internazionale e giovani interpreti tutti da scoprire e ammirare.

 

Una breve rassegna, ma che accompagnerà lo spettatore in un viaggio attraverso tre secoli di storia delle musica; dal barocco mitteleuropeo di Bach a quello italiano  di Sammartini, dal classicissimo Haydn al gigante Beethoven, dalle fresche invenzioni di Rossini alla spiritualità contemporanea di Pärt, con preziose incursioni vocali nel  mondo del jazz, della bossanova e della canzone d'autore. 


Una proposta varia e raffinata capace di stimolare e interessare un ampio settore di pubblico oltre naturalmente a quello tradizionale della musica classica.

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Il Programma e gli Interpreti

DUO PROVENZANI_BERNARDI

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Mercoledì 30 Giugno 
 

DUO / Provenzani Bernardi

Luca Provenzani, violoncello

Amerigo Bernardi, contrabbasso
 

 

Programma : 

Sonata in Sol Maggiore di Sammartini per Cello e Basso

Suite num 1  di Bach per cello

Sonata di Mozart per Fagotto e Cello (arrangiata per cello e basso)

Scherzo dalla Sonata di Levitin per Basso solo

Duetto di Rossini per Cello e Basso

Il sodalizio musicale tra Bernardi e Provenzani, quasi trentennale, li ha portati ad esibirsi in tutta Italia per numerose associazioni concertistiche.

Amerigo Bernardi

nasce a Firenze nel 1972. Studia alla Scuola di Musica di Fiesole e si diploma a pieni voti al conservatorio L. Cherubini. Vince giovanissimo numerosi concorsi nazionali e nel 1991 vince la selezione per l'Orchestra Giovanile Italiana, ricoprendo fin da subito il ruolo di primo contrabbasso. Dal 1991 al 2000 circa suona nell'ORT per poi entrare stabilmente in questa formazione di recente. Dal 2000 al 2002 collabora come primo contrabbasso nell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, partecipando a numerose tournée guidate dal M° Z. Mehta. Dal 2002 al 2010 viene scelto personalmente dal M° L. Maazel per ricoprire il ruolo di primo contrabbasso nella sua Orchestra Filarmonica Toscanini (poi Symphonica Toscanini). Con questa orchestra effettua numerosissime tournée mondiali, toccando tutti i continenti, suonando nelle più prestigiose sale del mondo: Tonhalle di Zurigo, Suntory Hall a Tokio, Avery Fisher Hall di New York, Chicago Symphony Hall, Beijing Arts Center. Durante la tournée americana del 2007 suona come ospite nella New York Phiharmonic Orchestra. Con questa orchestra ha l'opportunità di suonare con i maggiori direttori e solisti al mondo: L. Maazel, Y. Temirkanov, G. Prétre, Z. Mehta, E. Inbal, M. Rostropovich, R.F. de Burgos, V. Gergiev, I. Perlmann, M. Vengerov, J. Fisher. Dal 2002 circa collabora come primo contrabbasso con la Mahler Chamber Orchestra, una delle migliori orchestre da camera al mondo, guidata da bacchette quali C. Abbado e D. Harding. Con questa orchestra effettua numerosissime tournée mondiali e registrazioni per DECCA e DEUTCHES GRAMMOPHONE. Dal 2003 viene periodicamente invitato da C. Abbado a partecipare alla Lucerne Festival Orchestra, orchestra creata dalla volontà del M° Abbado. Numerose incisioni e DVD con la Lucerne Festival Orchestra. Dal 2010 collabora come primo contrabbasso ospite con l'Orchestre National de Lyon, una delle più prestigiose orchestra francesi. Numerose tournée ed incisioni, tra cui un integrale dell'opera di Debussy. Dal 2004 è il contrabbassista dei Solisti di Pavia, prestigioso ensemble cameristico che varia dal quartetto all'orchestra da camera guidato dal grande violoncellista E. Dindo. Con i Solisti di Pavia effettua numerose tourneè europee e mondiali (S. Pietroburgo, Tel Aviv, Buenos Aires). Registra in esclusiva per Decca i concerti per violoncello di Vivaldi e l'integrale dei concerti di C.Ph.E. Bach. Come musicista da camera collabora con i maggiori Festival nazionali ed esteri, e con i maggiori solisti viventi quali J. Bashmet, M. Brunello, G. Kremer, E. Dindo etc. É musicista collaboratore del movimento "Human Rights Orchestra" (Orchestra per i Diritti Umani), movimento ideato e guidato dal grande cornista Alessio Allegrini, che si occupa di raccogliere, tramite concerti ed eventi, fondi destinati ad aiutare popolazioni in difficoltà. Dal 2002 è membro della Bass Gang, uno degli ensemble contrabbassistici più apprezzati al mondo. La Bass Gang rappresenta un fiore all'occhiello nel mondo contrabbassistico, affrontando con disinvoltura generi e stili musicali tra i più diversi. Oltre ai 'normali' concerti in quartetto, la Bass Gang suona varie volte come solista accompagnata da orchestre in un particolare progetto Verdi – Rossini, Melodie napoletane, con i Berliner Symphoniker e la Tokyo Symphony Orchestra. Dal 2007 è docente di contrabbasso presso l'Istituto Musicale Peri – Merulo di Reggio Emilia. Si dedica moltissimo alla formazione giovanile orchestrale. Intensissima anche l'attività di docente in varie summer class, sia in corsi strumentali individuali che come tutor di celli e bassi: Cantiere Internazionale di Montepulciano, Orchestra Giovanile Italiana, Orchestra Giovanile di Domodossola, Orchestra da Camera di Domodossola. Suona un contrabbasso G. Bagatella del 1786 di proprietà dell’Istituto Peri -Merulo.

Luca Provenzani

violoncellista, allievo per quindici anni del M° Franco Rossi si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio "Luigi Cherubini" di Firenze. Frequenta i corsi di perfezionamento con Yo-Yo Ma, Mischa Maisky, Alexander Lonquich, Dario De Rosa, Anner Bijlsma, Mario Brunello ottenendo borse di studio e prestigiosi riconoscimenti (borse di studio all'Accademia Chigiana di Siena, la Fondazione Romanini di Brescia,al Concorso Vittorio Veneto (ed.1985/1987), alla Scuola di Musica di Fiesole, primi premi ai concorsi Chieti (1986), Milano, Moncalieri, Genova). Vincitore della Selezione giovani solisti indetta dall'ORT nel 1994 eseguendo il concerto di Saint- Saens, è stato invitato ad esibirsi successivamente dall'Akademisches Orchester di Friburgo (concerto di Dvorak) ed è stato scelto dalla Rai per rappresentare l'Italia a Lisbona in un concerto da camera radiotrasmesso in diretta in tutta Europa. Si esibisce spesso come solista in varie orchestre, segnaliamo nel 2007 l'esecuzione del Triplo di Beethoven con Andrea Tacchi e Michele Campanella e l'Orchestra della Toscana e nel 2008 la collaborazione con il violoncellista Giovanni Sollima sempre con l'ORT. Nel 2015 con ORT diretta dal M° Daniele Giorgi esegue il Concerto di Saint-Saens e nel 2016 propone un intero programma con ORT in veste di concertatore e solista con musiche di Vivaldi, Sollima, Bruck, Faurè e Piazzolla. Dal 1994 suona in duo con la pianista Fabiana Barbini. Considerato dalla critica come uno dei gruppi da camera più interessanti il duo ottiene numerosi riconoscimenti: nel 1995 il II premio al Concorso Internazionale di Caltanissetta, il I premio al Concorso ARAM di Roma che gli ha permesso di effettuare una tournée in Germania e Polonia. Nello stesso anno ha vinto il XIX Concorso F. Cilea di Palmi ottenendo inoltre il premio speciale della giuria per l’esecuzione di Beethoven. Nel 1997: ottiene il II premio al Concorso Città di Corsico (MI) ed il III premio al prestigioso Concorso Internazionale "Premio Trio di Trieste" ricevendo in entrambe le manifestazioni il premio speciale quale miglior duo italiano. Nel 1998 riceve il I premio con l'ambita menzione speciale al XXI concorso "Cilea" di Palmi. Nel 1999 consegue il I premio al Concorso di Castelfranco Veneto aggiudicandosi inoltre il premio speciale per l'esecuzione di Brahms, ed una serie di concerti nelle più importanti stagioni italiane. Il Duo ha effettuato numerose registrazioni radiofoniche per la RAI ed ha suonato per prestigiose stagioni concertistiche (Amici della musica di Firenze, Mestre, Padova,Verona,Bologna Festival, Agimus nazionali, Cidim di Roma, Ravenna Festival, Teatro della Fenice, C.C. Bellunese, MusikHalle di Amburgo, Accademia Chopin di Varsavia, Conservatorio di Lisbona, AsoloMusica, Rathaus di Lubecca,ecc.). Come camerista Provenzani si esibisce spesso in duo con il fagottista Paolo Carlini, è membro del Trio Florentia e del Sestetto d'archi di Firenze. Intensa la sua attività di primo violoncello con importanti orchestre come l'OSER di Parma, la RAI di Torino e la Symphonica Toscanini. Stabilmente ha ricoperto il ruolo di concertino con obbligo del primo violoncello al Teatro dell'Opera di Roma e a partire dal 2001 di primo violoncello presso l'Orchestra della Toscana. L'attività didattica di Provenzani l'ha portato a insegnare presso l'Istituto musicale di Carpi e Siena e il Conservatorio "Martini" di Bologna e "Cherubini" di Firenze. Attualmente insegna violoncello presso Scuola di Musica di Fiesole, CAMU Casa della Musica di Arezzo, ISSM Mascagni di Livorno e presso la Scuola di Musica Le 7 Note di Arezzo di cui è fondatore. Provenzani affianca all'attività violoncellistica anche un importante impegno come organizzatore di eventi.

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Mercoledì 07 Luglio 
 

Quartetto Alioth

Matilde Urbani, violino

Sofia Morano, violino

Anna Avilia, viola

Jacopo Gaudenzi, violoncello


 

W. A. Mozart: quartetto n22 k589 in Si bemolle Maggiore
J. Brahms: quartetto op 51 n1 in Do minore

Il Quartetto Alioth

nasce nel 2019 presso la Scuola di Musica di Fiesole, nella classe di quartetto di Edoardo Rosadini. Nonostante la recente formazione, il Quartetto Alioth è stato selezionato a rappre-sentare la Scuola al concerto evento "Il suono dell'Eccellenza", organizzato dall'Università Telematica Pegaso. Ha partecipato all'edizione 2019 di Strings City e alla quarta edizione del Festival Internazionale "Green Music" in Umbria, eseguendo musiche di Haydn, Beethoven e Webern. È stato il protagonista del concerto di apertura della 73esima edizione dell'Estate Fiesolana, al Teatro Romano. 


I membri del gruppo ricoprono, inoltre, il ruolo di prime parti dell'orchestra Galilei. 

 

Matilde Urbani inizia la sua formazione nel 2006 all'Istituto Perosi di Biella, sotto la guida di Paola Giammarinaro. Nel luglio 2020 consegue la laurea triennale con punteggio 110 e lode, studiando violino con Duccio Ceccanti e musica da camera con Edoardo Rosadini e Matteo Fossi. Ha frequentato varie masterclass di quartetto, tenute da Hatto Beyerle, Vicente Huerta e Cristiano Rossi; nel 2016 si esibisce come violino di spalla e solista con l'Orchestra dei Ragazzi al Musikverein in occasione del World Orchestra Festival di Vienna e nel 2021 registra le 4 stagioni di Vivaldi durante la Stagione 2020/2021 degli Amici della Musica di Firenze con l'Orchestra Galilei in veste di Konzertmeisterin, e in quella di solista con l'Inverno. Attualmente frequenta il Biennio di secondo livello in violino alla Scuola di Musica di Fiesole nelle classi di Yair Kless e Lorenza Borrani. 

Sofia Morano, dopo aver conseguito la laurea triennale con il massimo dei voti nella classe di Fanny Ravier, frequenta attualmente il Biennio e il Corso di Perfezionamento con Duccio Ceccanti e Oleksandr Semchuk presso la Scuola di Musica di Fiesole. Ha seguito Masterclasses tenute dal maestro Simone Bernardini e lezioni di Keiko Wataya, pedagoga del violino. Come membro della German-Nordic Youth Philarmonic Orchestra ha partecipato alla 42esima edizione dell'Orchestra Week a Berlino. Nel 2019 ha ottenuto la borsa di studio Erasmus+ grazie alla quale ha frequentato il Barratt Due Musikkinstitutt (Oslo, NO) sotto la guida di Bård Monsen. In Norvegia ha partecipato a numerosi progetti orchestrali della Bachelor Kammerphilamonier, collaborando anche con la Norwegian Radio Orchestra –Kringkastingsorkestret –NRK.

Anna Avilia inizia la sua formazione all’Accademia San Felice di Firenze, sotto la guida di Giovanni Porazzini, per poi passare allo studio della viola con Martina Chiarugi, presso la Scuola di Musica di Fiesole. Frequenta attualmente il triennio accademico di I livello, studiando viola con Antonello Farulli e musica da camera con Edoardo Rosadini e Matteo Fossi. Ha frequentato varie masterclasses di viola, tenute da Francesca Piccioni, Thomas Selditz, Louise Williams, Danilo Rossi; e varie masterclasses di quartetto, fra cui quelle tenute dal Quartetto Klimt e dal Quartetto Lyscamm. Nel marzo 2020, invitata a Salvador de Bahia (Brasile) con il Quartetto Shaborùz (della Scuola di Musica di Fiesole) da Ricardo Castro, partecipa alla Série BEETHOVEN 250 con l’Orchestra Neojiba.

Jacopo Gaudenzi è un violoncellista milanese nato il 07/08/1998. Inizia la sua formazione musicale presso la Scuola Civica di musica Claudio Abbado di Milano. All'età di 14 anni entra nella Classe del maestro Christian Bellisario, docente del Conservatorio G. Verdi di Milano. Nel 2019 consegue la laurea triennale con il massimo dei voti. Prosegue i suoi studi per il conseguimento della Laurea di secondo livello presso la Scuola di Musica di Fiesole e viene ammesso nelle classi dei maestri Giovanni Gnocchi, Francesco Dillon e Paolo Bonomini.

IL QUINTO ELEMENTO

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Mercoledì 14 Luglio 
 

Il Quinto Elemento

Irene Giuliani

Mya Fracassini

Elisa Mini

Paola Rovai

Stefania Scarinzi

Il nuovo CD del Quinto Elemento sarà in vendita la sera del Concerto.

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Programma del concerto:

 

We are family – B. Edwards/N. Rodgers

You’ve got a friend – C. King

Anatrolley – S. Scarinzi

Eu sei que vou te amar – T. Jobim

Ladies in Mercedes - Winstone/Swallow

 

Salve Regina - Javier Busto

Bogoroditse Djevo - Arvo Pärt

Amazing Grace – Tradizionale

 

Farnetico – I. Giuliani

Acido acida – Prozac+

Somewhere over the rainbow – A. Arburg

Introducing Quinto Elemento – I. Giuliani

Il Quinto Elemento

Un quintetto vocale jazz a cappella, composto da cinque soliste toscane accomunate dalla passione per il suono delle voci che si fondono in una ricercata architettura armonica e timbrica. Questo è  il Quinto Elemento, formazione composta da Irene Giuliani, arrangiatrice dei brani, Mya Fracassini, Elisa Mini, Paola Rovai, Stefania Scarinzi.

 

Il Quinto Elemento ha esordito nel 2015 e, incoraggiato da riconoscimenti come quelli ottenuti al concorso internazionale "Solevoci" di Varese ("migliore formazione jazz" e "migliore solista" nell'edizione 2016) si è espresso in una ricca e peculiare attività live, sperimentando acustiche e scenari particolari: le cinque componenti hanno giocato con l’ambiente e interagito con gli spettatori durante concerti in montagna, in carcere, nei musei, in giardini segreti, accanto a spettacoli amplificati e in contesti più classici. Nonostante la scrittura abbia una forte impronta jazzistica, non rimane confinata a questo genere specifico ma spazia tra altri linguaggi alternando la composizione a momenti improvvisativi affidati ogni volta ad una diversa interprete.

 

Nel 2020 è uscito "Introducing", il disco di esordio del quintetto, pubblicato il 16 Ottobre da Filibusta Records. Il Quinto Elemento presenta così al pubblico pratese alcuni dei brani contenuti nel disco oltre ad offrire un tributo musicale al luogo che ospita il concerto, con l’esecuzione di musica sacra per sole voci di autori del Novecento.

Irene Giuliani

Diplomata in pianoforte classico presso il Conservatorio Frescobaldi di Ferrara, ha conseguito nel 2014 il diploma di secondo livello in canto jazz presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, ottenendo il massimo dei voti con lode. Da sempre amante della polifonia vocale, dopo aver cantato in vari cori (Jubilee Shouters e altri), fonda nel 2007 il quintetto femminile a cappella “L’Ora del Tè” per il quale scrive ed arrangia e con cui svolge un’intensa attività concertistica arrivando a pubblicare il disco “Piccino Picciò”.Come cantante e pianista è leader di un combo jazz a suo nome. Suona il piano e scrive alcuni brani per la B69 Collective di Bologna, con il quale si è esibita in vari contesti tra cui l’edizione 2019 del Bologna Jazz Festival. Ha fatto parte del trio improvvisativo sperimentale Sinecusa insieme a Valeria Sturba e Olivia Bignardi e del Mauro Rolfini Braxtet, dedito allo studio del repertorio di Anthony Braxton.

Mya Fracassini

Diplomata in canto lirico e musica vocale da camera, esegue abitualmente repertori che spaziano dal medioevo fino alla musica colta contemporanea. Nel proprio curriculum di studi rientrano la danza, la recitazione e improvvisazione teatrale. È inoltre laureata in Discipline della Musica, Musica vocale da camera e Polifonia rinascimentale. Nell’arco della carriera ha affrontato i generi musicali più disparati (jazz, blues, soul, funky, tango argentino). È abitualmente solista ospite di importanti formazioni in festival e rassegne di livello internazionale (Festival di Bruges, Festival Barocco di Viterbo, Settimane musicali di Ascona, Festival di Ravenna, Festival dei due mondi di Spoleto, Cantar Lontano di Pesaro, Festival della Valle d’Itria). Ha al proprio attivo numerosi CD pubblicati dalle più importanti etichette internazionali. Ha fondato il trio vocale femminile “Ad Lib” pubblicando nel 2006 il cd “Musica in gioco”.

Elisa Mini

Diplomata col massimo dei voti e la lode in Canto Jazz al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna. Vincitrice del premio “Best Artist” al Fara Music Summer School (2011) e della categoria Jazz del Festival Delle Arti diBologna (2012), finalista del concorso internazionale di Jazz “Scrivere in Jazz” di Sassari (2012). Nel 2013 è a rappresentare l’Italia nella European Jazz School, esibendosi a Bordeaux e Francoforte. Nel 2014 è membro dell’Orchestra Nazionale dei Giovani Talenti Jazz, diretta dal M° Paolo Damiani. Con L’orchestra ha inciso nel 2015 un disco in qualità di cantante solista e corista, prodotto da Camilla Records. Ha all’attivo diversi progetti sulla musica jazz e musica brasiliana e tiene concerti in tutta italia e all’estero. Ha collaborato con alcuniesponenti della musica brasiliana in italia, fra cui: Luiz Lima, Ricardo Da Silva, Anderson Souza. Ha prestato la voce come backvocalist nel disco “Memoria” del cantautore brasiliano Toco e nel disco “Amore e furto” di Francesco De Gregori. Nel 2016 è uno degli artisti selezionati dal bando “Toscana 100 band”, grazie al quale ha realizzato il suo primo disco da solista con sue composizioni inedite, “Beyond the line”, uscito in maggio 2017 per l’etichetta Nadir Music. Dal 2018 è docente di Prassi Esecutive e repertori alla Siena Jazz University, ed è co-fondatrice ed insegnante di canto presso il centro Voce in Salute di Prato.

Paola Rovai

Logopedista e cantante, si occupa con piacere di voce in entrambe le vesti. Ha fondato il centro Voce in Salute, che offre consulenze, diagnostica, educazione e riabilitazione a cantanti e altri professionisti vocali. Ha cantato e canta in diverse formazioni, con repertori musicali variegati, prediligendo spettacoli acustici e spesso ibridati con il teatro di strada. In special modo si è dedicata alla ricerca e riproposizione della musica tradizionale toscana, italiana e del Mediterraneo, approfondendone l’aspetto ritmico, fra metri irregolari e peculiarità linguistiche. Per dieci anni calca i palchi di locali e festival con il progetto “L’Apprendista Bardo”, settetto prog-folk (On the Road Festival di Pelago, Maggio Off del Teatro Comunale di Firenze, Omaggio a Demetrio Stratos, T-Rumors di Toscana Musiche) con cui incide l’album “Bisesto” (2015) e partecipa alle iniziative del collettivo fiorentino La Scena Muta. Un’altra interessante esperienza quella con “Eshareh Ensemble”, musica del Mediterraneo, formazione vincitrice del Premio Rivelazione 7Sóis7Luas. Dopo anni da cantante solista, si avvicina con curiosità all’orchestra vocale, improvvisazione e circlesongs, con la partecipazione a vari progetti Musicali.

Stefania Scarinzi

Cantante jazz e didatta, compone, arrangia e dirige cori. Tiene masterclass di canto in tutta Italia, specializzata nella formazione di gruppi di Vocal Summit ed improvvisazione guidata. Suona il pianoforte dall’età di quattro anni. Ha studiato jazz ed improvvisazione con Bob Stoloff della Berklee School of Music di Boston e presso la Manhattan School of Music a New York. È tra le prime insegnanti certificate in Italia del Vocal Power Method di Los Angeles. Ha partecipato a rassegne e festival in Italia e all’estero collaborando tra gli altri con musicisti quali Pietro Tonolo, Francesco Cafiso, Cameron Brown, Ian Shaw, Vana Gierig, Scott Hamilton, Renato Sellani, Dave Kikoski, Bobby Durham. È del 2002 l’inclusione come miglior talento nel sondaggio Top Jazz della rivista Musica Jazz. Ha inciso sia in ambito classico che jazz. L’ultimo suo lavoro è “Sempre Amore” con Renato Sellani, Massimo Moriconi e Nico Gori, prodotto dalla Philology Jazz Records. Attualmente ricopre la cattedra di canto jazz presso la Scuola di Musica di Fiesole.

Con il contributo del Comune di Prato Assessorato alla Cultura

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